Salmone: una delizia che fa bene al cuore
Insieme alla sardina, allo sgombro e al tonno, il salmone è uno dei pesci più grassi che arrivano sulla nostra tavola. Un filetto da 100 grammi contiene 12 grammi di lipidi e apporta 182 calorie. Più di un petto di pollo, ma meno di un hamburger. E' dunque un alimento che può essere inserito in una normale dieta dimagrante.

Gli specialisti delle malattie cardiovascolari raccomandano di consumare i pesci grassi come il salmone due o tre volte alla settimana, perché contengono gli acidi grassi polinsaturi del serie omega3, i grassi cosiddetti buoni. Queste sostanze sono ingrado di ridurre i livelli di trigliceridi e hanno la capacità di fluidificare il sangue, quindi di impedire la pericolosa formazione di coaguli, causa di trombosi e infarto. La prova? Gli eschimesi e i giapponesi, notoriamente grandi consumatori di pesci grassi, soffrono molto meno di malattie cardiovascolari. Ma il salmone ha anche effetti benefici sul cervello: infatti si è scoperto di recente che gli omega3 agiscono da antidepressivi naturali e possono contribuire ad arginare patologie degenerative.
Il salmone affumicato al contrario di quello normale non è consigliato agli ipertesi a causa del suo elevato contenuto di sale.
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